“Ho adottato due bimbe albanesi, la gente diceva ‘Chi sono? Perché sono sempre con te?’. Mia figlia salva per un solo minuto, l’auto era piena di sangue. È stato un momento terrificante”: così Ermal Meta

La fame nera, la “mancanza” di talento, le due bimbe adottate e la figlia viva per un soffio. Ermal Meta si racconta al podcast albanese Inspire. Il 45enne cantante di origine albanese ma naturalizzato italiano, reduce dal successo sanremese Stella stellina, è tornato a parlare dei momenti più importanti e tragici della vita. A partire dall’adozione delle due figlie Klodi e Lumi che a giugno scorso a compimento dei 18 anni hanno raggiunto in Italia la famiglia Meta: “Le abbiamo conosciute qui in Albania, in un luogo chiamato ‘Rozalba House‘”, ha spiegato Meta.

“È un posto molto importante perché Suor Alma, che lo gestisce, salva molte ragazze da situazioni drammatiche. Quando ci sono andato, ho provato sentimenti contrastanti: da un lato, mi sono reso conto di quale immenso privilegio fosse la mia vita. Ho anche riflettuto su come, a volte, mi lamentassi di cose futili che in fondo non contavano nulla. Ho capito che dovevo condividere la mia fortuna con gli altri”.

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