Pirlo è il nuovo allenatore della Nazionale: per lui un contratto di 4 anni a 1,5 milioni
Manca solo l’ufficialità, ma Malagò, Maldini e Leonardo hanno deciso: dopo il rifiuto di Pep Guardiola, sarà Andrea Pirlo il nuovo allenatore della Nazionale. Una scelta ormai definitiva, dopo l’intesa raggiunta nella mattinata di venerdì alla quale, secondo quanto scrive Repubblica, mancano solo i dettagli tecnici e burocratici, come ad esempio lo svincolo dallo United Fc, club emiratino del quale è attualmente il tecnico.
L’ex allenatore di Juventus e Sampdoria e campione del mondo nel 2006 firmerà un contratto di quattro anni, che lo porterà idealmente fino al Mondiale del 2030, a 1,5 milioni di euro, una cifra molto più contenuta rispetto a quella della quale si è parlato nei giorni scorsi riguardo a un possibile ingaggio di Guardiola.
Pirlo si trova già in Europa, in Austria, dove è in corso il ritiro dello United Fc, club che ha riportato nella massima serie degli Emirati dopo essere arrivato alla sua guida in Serie B. Decisivo, da quanto si legge, il forte legame con Paolo Maldini che voleva puntare su di lui già ai tempi del Milan. Ma anche il fatto di aver cresciuto tanti giovani ai tempi della Juventus, tra cui Kulusevski, Fagioli e Dragusin, e soprattutto alla Samp, dove ha conquistato i playoff con ragazzi ventenni come Sebastiano Esposito, Ghilardi o il diciassettenne Leoni. Una figura sulla carta ideale a condurre la Nazionale attraverso un cambio generazionale che le dia nuova spinta per tornare a partecipare a un Mondiale.
L’articolo Pirlo è il nuovo allenatore della Nazionale: per lui un contratto di 4 anni a 1,5 milioni proviene da Il Fatto Quotidiano.
