Vannacci alleato di Meloni: la maggioranza degli elettori vuole il patto. I sondaggi e il dilemma della premier
Meloni e Vannacci promessi sposi? O questo matrimonio non s’ha da fare? Sondaggi, numeri, voti virtuali. Che mettono in allerta le segreterie del centrodestra perché ad avere il vento in poppa, per ora, è solo Roberto Vannacci, leader del neonato Futuro Nazionale. Che parte di quel vento lo ruba agli altri partiti di destra. L’ultimo sondaggio di Youtrend per Skytg24 dà il partito dell’ex generale addirittura al 7,6%: più 1,2% nelle ultime tre settimane, a un passo da Forza Italia, al 7,9% e in leggera crescita (+0,3%). Perdono invece mezzo punto sia la Lega (oggi al 4,9%) che Fratelli d’Italia (26,4%). Simile anche la rilevazione Ipsos Doxa per il Corriere della Sera, appena più generoso con Forza Italia (8,3%) e con la Lega (5,1%), sovrapponibile per FdI (26,5%) e più contenuto nei punti assegnati a FN (7,1%). Stando al sondaggio, il campo largo, compresi Matteo Renzi e +Europa, è al 44,2%, mentre il centrodestra senza Vannacci si fermerebbe al 40%. Nando Pagnoncelli sul Corriere dà il campo progressista al 44,6, il centrodestra con FN al 47,9%, senza al 40,8.
Giorgia Meloni si alleerà con Vannacci?
“Vincere con Vannacci o rischiare di perdere senza”. Il dilemma di Giorgia Meloni è sintetizzato così sulle colonne di Libero, il quotidiano di casa Angelucci che non a caso richiama il sondaggio in prima pagina. Non tanto per sottolineare il potenziale di Vannacci, che a conti fatti parliamo di circa due milioni di voti. Quanto per evidenziare la risposta degli elettori, decisamente favorevoli a un’alleanza che, scrive il quotidiano diretto da Alessandro Sallusti, piace decisamente meno ai vertici dei partiti di governo e, si dice, alla stessa Meloni. Che tuttavia non potrà ignorare come il 61% dei fan di Vannacci si dichiara, nella rilevazione di Youtrend, favorevole all’ingresso di FN nell’alleanza di centrodestra, mentre i contrari sono il 38%. Ma soprattutto che a volere il patto con l’ex generale è anche il 53% dei suoi elettori, quelli di FdI, con il 36% di contrari e un altro 11% di indecisi. Decisamente minoritaria la percentuale dei favorevoli tra leghisti, forzisti e moderati: il 26%, a fronte del 48% di contrari.
A FdI conviene allearsi con Futuro Nazionale
I sondaggi “sono talvolta proiezioni auto-avveranti, visto che i politici ragionano ormai spesso in base a quelli”, scrive Libero. Che giudica “più interessante ancora” il dato sulle intenzioni di voto degli elettori di centrodestra. Continuerebbero votare il proprio partito in caso di alleanza con Vannacci? A Youtrend rispondono sì quattro vannacciani su cinque, l’80%. E se il restante 20% si dice pronto a votare altrove o ad astenersi, Meloni perderebbe appena l’11% dei suoi elettori, uno su dieci, contro il 22% degli altri partiti di centrodestra. In generale, il 68% degli elettori dell’attuale maggioranza non modificherebbe le proprie intenzioni. Secondo Pagnoncelli, la coalizione progressista perderebbe due punti rispetto alla somma proporzionale (dal 44,6% al 42,7%) perché alcuni elettori di Pd e M5S non gradiscono un’alleanza stabile tra i due partiti e altri non gradiscono di Renzi. Più marcato l’effetto nel centrodestra: un’alleanza con FN passerebbe dal 47,9% teorico al 45,4%, sempre per la fuga di una parte degli elettori di FI e, al tempo stesso, di alcuni sostenitori di Vannacci che non lo vogliono nell’attuale maggioranza. Secondo i calcoli di Libero, per i partiti di governo imbarcare FN e il suo potenziale bacino di voti significa perdere punti: tre per FdI e altrettanti agli altri alleati, “fatti salvi spostamenti interni”.
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