Tour de France, Pogacar consegna terzo posto e maglia bianca a Del Toro nella giornata dei verdetti
Posizioni cristallizzate nella 20ª tappa del Tour de France. Dopo lo show di ieri sull’Alpe d’Huez, Tadej Pogacar ha deciso di trasformarsi in gregario di Isaac Del Toro per un giorno e controllare la corsa. Lo sloveno si è messo davanti al gruppo a circa 60km dal traguardo, a 2km dalla cima del Col du Galibier, per aiutare il suo compagno di squadra a mantenere il terzo posto in classifica. Inizialmente è sembrato metterlo in difficoltà, tanto che Del Toro era sul punto di staccarsi. Ma poi ha ridotto il ritmo tirando per una quarantina di chilometri da solo, prima che la Decathlon tentasse di attaccare con Paul Seixas. Il giovane talento francese, però, non ha avuto le gambe per distanziare Del Toro e prendersi terzo posto e maglia bianca. E poco dopo è stato il messicano a staccarlo portandosi dietro Pogacar ed Evenepoel. Un andamento della corsa strano, ma che ha messo in luce ancora una volta la superiorità di Pogacar. Lo sloveno ha controllato a piacimento, avendo anche il tempo di parlare con Del Toro e lamentarsi con una moto che per poco non lo faceva cadere sul Col de Sarenne. Un vero e proprio manifesto di superiorità, anche quando nel finale ha lasciato andare Evenepoel per restare al fianco del suo compagno di squadra. L’impressione è che, se avesse voluto, avrebbe potuto riprendere la fuga e vincere anche questa tappa. Ma oggi ha deciso di aiutare Del Toro a mantenere il terzo posto e ha garantito alla sua UAE Emirates due ciclisti sul podio di Parigi, come accaduto nel 2023 con Adam Yates.
Il successo di giornata è andato a Richard Carapaz, che ha approfittato della doppia caduta di Sepp Kuss negli ultimi chilometri per vincere la seconda tappa in tre giorni. L’equadoregno ha conquistato anche la maglia a pois di miglior scalatore. Per la Visma-Lease a Bike di Kuss, invece, altra delusione dopo il ritiro di Jonas Vingegaard. Evenepoel ha guadagnato 39 secondi su Pogacar e Del Toro; mentre Seixas ha pagato le fatiche di un Tour comunque straordinario, visti i suoi 19 anni, perdendo quasi 2 minuti dal messicano. Pogacar vince il suo quinto Tour de France, al netto di Parigi con l’incognita Montmartre, con 6’26” su Evenepoel e 9’42” su Del Toro. Distacchi abissali che fotografano il dominio dello sloveno, che, a parte il primo trionfo in rimonta su Roglic nella crono finale, negli altri quattro ha sempre inflitto svantaggi enormi agli avversari, Vingegaard compreso. Una menzione la merita Mads Pedersen, che nei primi chilometri con un’azione clamorosa sul Col de la Croix de Fer è rientrato sui fuggitivi e in fondo alla discesa ha vinto lo sprint intermedio assicurandosi la maglia verde della classifica a punti per la prima volta in carriera. Ma il protagonista del Tour de France 2026 è uno: Tadej Pogacar.
Classifica generale
Tadej Pogacar
Remco Evenepoel + 6’26”
Isaac Del Toro + 9’42”
Paul Seixas + 11’56”
Lenny Martinez + 13’02”
Mattias Skjelmose + 14’59”
Juan Ayuso + 17’48”
Richard Carapaz + 20’00”
Tom Pidcock + 29’28”
Jordan Jegat + 33’21”
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