Strage al Pride di Berlino, il padre dell’attentatore: “Gli hanno fatto il lavaggio del cervello”
Tawfik era nel suo Paese d’origine in visita a dei parenti, ha sentito suo figlio Abdul poco prima che il 21enne si gettasse sulla folla sabato sera: “Non avrei mai pensato fosse capace di una cosa simile, avevamo litigato perché non volevo che portasse la barba lunga”, racconta a Der Spiegel
