Kill me if you can, tra Prova a prendermi, Rambo e Pasolini. Il magico documentario sull’uomo che compì il dirottamento più lungo della storia

By Davide Turrini

Un po’ come in Chinatown di Polanski, con il protagonista Jack Nicholson che per mezzo film recita con il naso vistosamente incerottato, nel documentario Kill me if you can emerge il dettaglio del dito steccato dell’altrettanto assoluto protagonista (curiosamente ferito) Raffaele Minichiello. Il nuovo documentario di Alex Infascelli – nelle sale italiane il 27,28 febbraio e 1 marzo 2023 – incentrato sulle vicende biografiche del signore italiano, pardon avellinese, che nel 1969 dirottò un boeing statunitense di linea, facendosi “portare” da Los Angeles a Roma è, letteralmente, un magico e affabulatorio intarsio, un magistrale sovrapporsi delle mille visioni che negli segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

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