Cambiare in meglio un’azienda si deve ma la stanchezza può metterla a rischio
Nelle piccole imprese il cambiamento non è mai un punto di partenza naturale. Le PMI, per struttura e cultura, non amano i modelli manageriali, diffidano delle best practice e tendono a vivere ogni trasformazione come un corpo estraneo alla quotidianità operativa. Finché il mercato regge, il cambiamento viene rimandato, razionalizzato, minimizzato. Si va avanti per adattamenti progressivi, spesso informali, confidando nell’esperienza dell’imprenditore e nella tenuta del sistema.
Il problema nasce quando questa resistenza iniziale viene superata. Quando l’imprenditore, spesso sotto la pressione di una crisi, di un passaggio generazionale o di un improvviso salto di complessità, si convince che cambiare non segue…
Source: Il Fatto Quotidiano
