Crans-Montana, il chirurgo plastico: “Ogni operazione deve essere ricostruttiva. Non è solo sopravvivenza, ma tornare a vivere”
Identità, dignità, speranza. Ma senza illusioni: dopo un rogo come quello di Crans-Montana non esiste un “ritorno a prima”. A delineare il possibile percorso di cura dei giovanissimi sopravvissuti all’incendio del bar Le Constellation è Benedetto Longo, professore associato di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica all’Università di Roma Tor Vergata, intervistato da FattoQuotidiano.it.
“Ricostruire non significa soltanto coprire una ferita”, spiega. “Vuol dire restituire funzione, espressività, socialità. Un volto che torna a comunicare, una mano che torna a scrivere, un collo che torna a muoversi: sono passaggi che ridanno identità”. La chirurgia, sottolinea, non è solo tecnica: “Quando è fatta bene segue…
Source: Il Fatto Quotidiano
