Dal caso di Patrizio Spasiano ai 1450 morti sul lavoro: una piaga italiana fatta di negligenza
Ricordo quel pomeriggio di venerdì 10 gennaio 2025. Un anno fa. Il buio che iniziava a calare e le notizie che arrivavano dal casertano. La nube di ammoniaca, le autorità competenti che invitavano a chiudere porte e finestre, a rimanere all’interno e, se costretti, a usare mascherine all’esterno.
La fuga di ammoniaca, però, non aveva prodotto solo un allarme ambientale. C’era di più. C’era di peggio. La fuga di ammoniaca si era infatti portata via la vita di un ragazzo di soli 19 anni, Patrizio Spasiano.
Patrizio era un lavoratore. Anzi, formalmente nemmeno quello. Perché era un tirocinante e, secondo l’ordinamento segue…
Source: Il Fatto Quotidiano
