Dalle stazioni ferroviarie all’Arena di Verona fino alla pista da bob: per le Olimpiadi Milano-Cortina la vera gara è finire in tempo. Il cronoprogramma dei lavori
Un indescrivibile ingorgo olimpico sta per abbattersi sulle ultime settimane che precedono l’accensione del braciere prevista per il 6 febbraio 2026 nello stadio di San Siro a Milano. È arrivato il momento di fare i conti con i cronoprogrammi, stiracchiati fino al giorno prima delle gare. La dead-line è implacabile, perché non si possono tenere i cantieri aperti con gli atleti in pista, ma siccome i costruttori delle opere cercano di fare bella figura a dispetto dei ritardi, ecco che in un arco di tempo ridottissimo vengono al pettine molti nodi infrastrutturali. Si tratta di 16 opere su 98 totali, segue…
Source: Il Fatto Quotidiano

