Damasco, Caracas e forse Teheran: tutti gli amici di Putin sono finiti sotto attacco. Ma allo zar interessa solo Kiev

By Michela A.G. Iaccarino

“La situazione sulla scena internazionale sta peggiorando sempre di più, non credo che nessuno possa contraddirlo, i conflitti di lunga data si stanno intensificando”. Ieri e oggi, dopo un lungo silenzio, per la prima volta nel 2026, Putin ha parlato di politica internazionale. È accaduto giovedì durante una riunione con gli ambasciatori nella Federazione. Ha asserito che nuovi, e gravi focolai stanno emergendo sulla scacchiera internazionale, ma non ha menzionato il nome dell’omologo statunitense quando ha dichiarato: “Sentiamo un monologo da parte di coloro che, per diritto di forza, ritengono lecito dettare la propria volontà, fare la predica agli altri segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

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