In Iran non si protesta solo per il pane, ma per riprendere il Paese dalle mani di chi ha sprecato le nostre ricchezze
di Somayeh Haghnegahdar*
Da anni, nei dibattiti sull’Iran, alcuni movimenti di sinistra, sia locali che occidentali, hanno analizzato la società iraniana principalmente attraverso prospettive ideologiche, lenti che spesso si sono dimostrate distanti dalla realtà della vita quotidiana delle persone. Oggi questa distanza è più evidente che mai, soprattutto di fronte alle immagini di enormi folle che in questi giorni affollano le strade.
Gli iraniani, che per anni hanno vissuto all’ombra di un regime teocratico e repressivo, sono pienamente consapevoli dei pericoli dei governi ideologici. Tutti insieme chiedono la caduta della Repubblica Islamica e vogliono un governo laico e democratico, capace di segue…
Source: Il Fatto Quotidiano
