Sicurezza, Meloni accusa i giudici. Ma a Roma e a Bologna gli aggressori avrebbero dovuto essere già espulsi
Avrebbe dovuto essere espulso dall’Italia il 18enne tunisino fermato per l’aggressione di un funzionario ministeriale alla stazione Termini di Roma. Come avrebbe dovuto esserlo Marin Jelenic, il 36enne croato senza fissa dimora che ha accoltellato a morte il capotreno Alessandro Ambrosio a Bologna. Mentre Giorgia Meloni accusa i magistrati di “mettere a repentaglio la sicurezza“ con le loro decisioni, gli ultimi casi di cronaca dimostrano come i soggetti responsabili (o presunti tali) di aggressioni nelle città fossero a piede libero per l’inerzia del governo. Sabato sera, vicino a Termini, un 57enne dipendente del segue…
Source: Il Fatto Quotidiano
