“Ti offrono l’allenamento gratis e diventi pugile per una notte”: dentro il fenomeno del White Collar Boxing, da cui è nata la stella di Fabio Wardley
Il pugile avanza verso il quadrato con in sottofondo la canzone d’ingresso che si è scelto, i cannoni sparano il fumo artificiale e il ring announcer urla il nome, caricando gli spettatori. Non siamo ai livelli di show delle serate a Las Vegas, al Madison Square Garden o a Riad, però, come cornice, è comunque superiore a molte riunioni italiane. E non stiamo parlando di pugilato professionistico e nemmeno di quello olimpico: questo è il White Collar Boxing, sì, la boxe dei colletti bianchi, che nasce a New York (alla Gleason’s Gym con Bruce Silverglade) ma oggi ha una diffusione segue…
Source: Il Fatto Quotidiano
