‘Il seme del fico sacro’: a febbraio in sala il nuovo capolavoro del regista iraniano Rasoulof

By Riccardo Noury

Dopo 20 anni di onorata carriera in Iran, un giudice riceve una promozione, consistente nell’entrare nel nastro trasportatore delle condanne a morte (oltre 1000 quelle eseguite lo scorso anno): confessioni videoregistrate dopo la tortura, processi sommari per aver preso parte a manifestazioni pacifiche, pochi minuti di udienza, sentenza già scritta.

La moglie lo appoggia, gli infonde coraggio: poi dovrà scegliere da che parte stare, dato che le figlie sono schierate col movimento “Donna Vita Libertà” e nottetempo, di nascosto, orripilano vedendo le scene dei massacri girate coi telefonini, presenti in tutto il film.

Già: Il seme del fico sacro (“Dāne-ye anjīr-e ma’ābed”), segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

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