“Sono il ‘Grande figlio di puttana’, mi guardo allo specchio e m’incazzo tantissimo. Vasco non mi ha mai voluto, Lucio Dalla? Un bugiardo allegro”: parla Ricky Portera

By Alessandro Ferrucci

Con lui “figlio di puttana” è un complimento, la carta d’identità. La consacrazione eterna. Il ritratto costruito, cesellato, immortalato da Lucio Dalla nel 1982, poi cantato dagli Stadio. “Mica capita a tutti un onore del genere”. Ricky Portera è la sintesi, la perfetta parabola del rocker secondo i parametri del bello e dannato; bello e musicista; bello e consapevole, bello e pericoloso. Del “bello” stare sul palco per “guardare una donna e sedurla”, parole sue.
Chi è lei?
Un eterno Peter Pan che ancora vaga e non sa cosa combinare da grande. Quest’anno ne compio 71.
Li sente?
Qualche acciacco c’è. Per altre cose, segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

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