I diktat li impone Mosca: il piano di pace in Ucraina è un ‘buon compromesso’ solo per Putin

By Daniela Gaudenzi

All’inizio c’è stato il cosiddetto “piano di pace” stilato nella sostanza a Mosca e firmato dallo “sceriffo” di Washington. Un’accozzaglia di 28 punti, che nell’insieme non poteva che produrre sgomento e un certo disgusto, ma al netto di balletti e giravolte per distrarre e creare confusione confermava l’autentica bussola di Trump fin dall’insediamento segnata dall’aggressione a Zelensky nello Studio ovale e dal rito di sottomissione a Putin ad Anchorage. Eppure, per quanto fosse nell’aria una manovra a tenaglia per spartirsi le spoglie dell’Ucraina, liquidare Zelensky, indebolire e destabilizzare l’Europa, l’operazione è stata gestita con modalità e tempistica talmente calcolate segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

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