Groenlandia, Rutte “sussurratore di Trump”? Ecco perché il passo indietro su dazi e intervento militare non è una garanzia sulla sovranità dell’isola
“Rutte tira indietro Trump dall’orlo del baratro in Groenlandia“, titola un editoriale di Bloomberg di mercoledì, seguito da un contagioso entusiasmo che anche in Italia magnifica il segretario generale della Nato per aver convinto il presidente Usa a non invadere l’isola della Danimarca e a non dar seguito alla minaccia di imporre nuovi dazi ai Paesi Ue che nei giorni scorsi hanno spedito lì qualche decina di soldati, in via del tutto simbolica e per poi per giunta ritirarli. Tutto a posto, dunque? Trump è stato quietato e Copenaghen può dormire tranquilla? Uno sguardo appena più approfondito fa dubitare che segue…
Source: Il Fatto Quotidiano
