L’IA e la caccia al nome del giornalista arrestato per pedopornografia. Cosa rispondono i chatbot

Quando l’identità di un arrestato non viene resa pubblica, c’è la possibilità che le persone si affidino all’intelligenza artificiale per scoprirla. Abbiamo testato i principali chatbot sul caso del giornalista arrestato per pedopornografia, raccogliendo rifiuti, nomi ipotetici…

Leggi su: Repubblica.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *