Tra fame, scacchi e liti, la vita dei 20mila marinai in trappola a Hormuz: “L’incertezza ci uccide”

Sono perlopiù asiatici, imbarcati anche da 50 giorni su mille navi bloccate nello Stretto dalla guerra Usa-Iran. Mangiano riso e zucchero, hanno poca acqua potabile, non possono scendere e rappresentano ormai una emergenza umanitaria

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