Corte Ue, la legge di Budapest sulle persone Lgbtq+ viola il diritto europeo

Introdotta dal governo ungherese di Viktor Orbán nel 2021 per la “protezione dei minori”, in realtà si tratta di un’ingerenza particolarmente grave in vari diritti fondamentali tutelati dalla Carta come il divieto di discriminazione fondata sul sesso e sull’orientamento sessuale

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