GTA 6, un’ondata di truffe per i finti “early access”: phishing e malware proliferano

Siti che chiedono 250 dollari in Bitcoin per un gioco che non esiste, installer infetti, app Android camuffate da beta e centinaia di pagine di phishing online: è in atto un’ondata di campagne fraudolente per il titolo più atteso dell’anno, mentre il 25 giugno partono i preordini

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