“Ero una maschera di sangue, anche i medici faticavano a crederci”: esce in giardino durante il temporale e viene colpito in testa da un gigantesco chicco di grandine
Quella che doveva essere una semplice corsa per mettere al riparo l’auto si è trasformata in un incidente tutt’altro che banale. È successo a Ivano Milazzo, 60 anni, residente a Porte, nel Pinerolese, che durante il violento temporale abbattutosi sul Torinese è stato colpito alla testa da un gigantesco chicco di grandine, riportando una ferita che ha reso necessario il trasporto al pronto soccorso. L’uomo era uscito di casa nel tentativo di proteggere il parabrezza della propria vettura, ma nel giro di pochi istanti è stato centrato da quello che lui stesso ha descritto come “una mattonella di ghiaccio”.
“È stata una bella mazzata in testa, persino i medici faticavano a crederci, ha raccontato dal pronto soccorso di Pinerolo. Pensavano che fossi stato vittima di una rissa o di una bastonata”. Secondo il racconto del sessantenne, tutto è accaduto nel giro di pochissimi secondi. Il cielo, spiega, non lasciava presagire un fenomeno tanto intenso e la grandine è arrivata quasi all’improvviso: “Avevo sentito dei rumori strani, come se cadessero pietre. E allora sono uscito in giardino a vedere cosa stesse succedendo. Ho visto che stava grandinando e, dopo pochi secondi, un grosso chicco mi ha centrato in testa. Ero una maschera di sangue”. Dopo l’impatto è stato accompagnato all’ospedale di Pinerolo, dove i sanitari gli hanno prestato le cure necessarie.
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