Sopravvive nove giorni nella fitta foresta di un’isola nell’estremo nord della Russia: 79enne trovato “stremato” sulla riva di un fiume

“Stremato”. Così lo hanno ritrovato i soccorritori dopo nove giorni disperso sull’isola di Sakhalin, nell’estremo oriente della Russia. Protagonista della vicenda è Nikolai Timofeevich Zhilyakov, 79 anni, scomparso durante una battuta di pesca. Sakhalin è una vasta isola coperta in gran parte da fitte foreste, attraversata da fiumi e caratterizzata da aree poco abitate, dove orientarsi può essere estremamente difficile.

È stato il ritrovamento dell’ auto abbandonata a far scattare l’allarme e a far partire le ricerche dopo che il 79enne si era avventurato nel bosco per pescare. Il 15 luglio alcuni volontari lo hanno infine individuato sulla riva del fiume Pilevka, a circa 800 metri dal punto in cui era stata trovata la vettura.

La storia la riportano i media russi ASTV, Rg.ru e Izvestia che citano il Ministero russo per le Situazioni di emergenza. L’uomo era uscito di casa il 6 luglio, ma non aveva più fatto ritorno. Secondo le prime ricostruzioni, Zhilyakov avrebbe perso l’orientamento mentre stava cercando di uscire dal bosco. “Grazie di cuore a tutti per il miracoloso salvataggio di nostro padre. Che Dio vi conceda salute e una lunga vita”, le parole del figlio Vladimir Zhilyakov. La dinamica dei fatti resta ancora da ricostruire.

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