L’IA ha fame di data center (cioè energia e acqua). E i cittadini iniziano a dire no

Negli Usa, in Canada e in India si moltiplicano i movimenti di cittadini contrari allo sviluppo delle infrastrutture che alimentano le intelligenze artificiali. Le ragioni ambientali fanno da sfondo a quelle economiche

Leggi su: Repubblica.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *