Mondiali, il ct dell’Iran Queiroz difende il gesto dei suoi calciatori: “Fischi? Chi non ci sostiene stia a casa”
By F. Q.
I giocatori “sono esseri umani, hanno figli, hanno un sogno, ovvero giocare per il proprio Paese, per la propria gente, per divertire“. Così il ct dell’Iran, Carlos Queiroz, difende i suoi calciatori dopo la pesante sconfitta contro l’Inghilterra (6 a 2), ma soprattutto dopo il loro gesto di dissenso contro il regime: sono rimasti in silenzio durante l’inno nazionale, per manifestare sostegno alle proteste per i diritti delle donne in Iran. Sulle contestazioni, l’allenatore ha aggiunto: “Anni fa avevamo il sostegno di tutto il mondo. Adesso no. Se non vogliono incoraggiarci, che stiano a casa. Non abbiamo bisogno di persone segue…
Source: Il Fatto Quotidiano

