Salario minimo: in attesa di recepire la direttiva Ue, all’Italia manca pure la sanzione
di Federico Avanzi*
A quasi due anni dalla proposta della Commissione, il 19 ottobre 2022, Parlamento Europeo e Consiglio dell’Ue hanno finalmente deliberato la direttiva 2022/2041 inerente ai “salari minimi adeguati nell’Unione europea”. Muovendo in direzione di una effettiva “economia sociale di mercato” (art. 3 Trattato Ue), i legislatori dell’Unione Europea hanno così deciso di intervenire a contrasto del sempre più incidente e dilagante fenomeno della “povertà lavorativa” ossia la realtà di soggetti che, pur “occupati”, causa l’impiego in condizioni contrattuali di cosiddetta “debolezza rafforzata” (ad esempio combinando il tempo determinato con orario di lavoro a part-time), ma anche in conseguenza segue…
Source: Il Fatto Quotidiano

