Braccianti bruciati: “Domani mi pagano e ti potrai curare”. Le ultime parole di Waseem alla madre

Il pakistano di 29 anni, deceduto nel rogo dell’1 giugno, non aveva ricevuto il salario per due mesi. La mamma non sa ancora che il figlio è morto. “Restituiteci il corpo”

Leggi su: Repubblica.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *