L’ex calciatrice della Nazionale: “L’Italia non è un paese per madri single”

Il racconto di Alia Guagni diventata mamma con la banca del seme in Spagna. “Tre mesi di felicità e di notti insonni. L’ho attesa per anni, per lei ho lasciato il pallone, adesso mi batto perché anche da noi diventi legale la fecondazione assistita anche senza partner”

Leggi su: Repubblica.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *