La gestione della struttura a 3.342 metri, oggi anche osservatorio simbolico dei cambiamenti climatici sulle Dolomiti, è affidata ai giovani Andrea Gallo e Giacomo Friso dopo lo storico gestore Carlo Budel
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.