“Giù le mani dalla tv pubblica”: a Praga proteste e scioperi per difendere la libertà di stampa

La riforma prevede l’abolizione del canone televisivo che dal 1 gennaio 2027 verrà sostituito da stanziamenti diretti dal bilancio statale. Per molti giornalisti è un tentativo del governo Babiš di controllare l’informazione, come è successo in Ungheria e in Slovacchia

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