Andare al cinema per me è una tortura: nessun regista mi dà smarrimento estatico. Forse il migliore sono io

By Ricky Farina

Andare al cinema ormai per me è una vera e propria tortura. Perché devo sorbirmi una miriade di spot di automobili supertecnologiche prima dell’inizio di un film? Bisognerebbe trasmettere invece dei cortometraggi di giovani registi per dare spazio a nuove idee, nuovi autori, nuove visioni del cinema. Il cinema è condannato a ristagnare se risponde solo a logiche commerciali, se non rischia di inoltrarsi nell’ignoto. Per non parlare della maleducazione degli spettatori che parlottano, che sgranocchiano popcorn e che non si vergognano di usare il cellulare in sala. In Francia questo non è ammesso, in Francia c’è ancora la sacralità segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *