Automobili Mignatta Rina Coupé, svelati a Goodwood i bozzetti della sportiva in arrivo nel 2027 – FOTO
In occasione del Goodwood Festival of Speed 2026 (9-12 luglio), Automobili Mignatta svela in anteprima i bozzetti di stile ufficiali della Rina in versione coupé, il cui debutto definitivo su strada è pianificato per il 2027. L’edizione chiusa della sportiva piemontese nasce con l’obiettivo di affiancare alla leggerezza, alla potenza e all’esperienza di guida analogica della configurazione barchetta, la raffinatezza e l’eleganza di una carrozzeria chiusa, migliorandone al contempo la fruibilità complessiva.
I bozzetti mostrano un profilo laterale aerodinamico, filante e slanciato. La porzione posteriore si distingue per l’adozione di una coda tronca, elemento classico della migliore tradizione stilistica italiana, arricchita dall’integrazione di un doppio fanale circolare. Di particolare rilievo è la sinergia visiva che si stabilisce tra il padiglione e il volume posteriore: le linee del tetto sono tagliate di netto nella sezione posteriore e si raccordano in modo armonico con le caratteristiche gobbe di coda, sottolineando la stretta parentela con la Rina barchetta.
Il design della parte superiore viene ulteriormente sublimato dal tetto “double bubble”, una soluzione classica che sintetizza le necessità fluidodinamiche esterne con l’esigenza di massimizzare l’abitabilità e il comfort interno per gli occupanti. La Rina è interamente sviluppata attorno a una sofisticata monoscocca proprietaria realizzata in fibra di carbonio.
Il comparto propulsivo è costituito da un poderoso V8 da 5 litri di cubatura, in grado di esprimere una potenza massima di circa 500 CV. La gestione della cavalleria è affidata a una trasmissione manuale transaxle, che prevede il posizionamento del cambio al retrotreno in blocco al differenziale, per un bilanciamento dei pesi ottimale tra gli assi.
L’articolo Automobili Mignatta Rina Coupé, svelati a Goodwood i bozzetti della sportiva in arrivo nel 2027 – FOTO proviene da Il Fatto Quotidiano.




