Caso Fakir, emerge un nuovo video: una lunga chiazza di sangue sotto la testa, tracce anche sul volto
Abderrahim Fakir è disteso a terra, senza vita, coperto da un lenzuolo bianco e con le caviglie ancora legate. Un’agente della polizia scientifica si avvicina e sposta il lenzuolo: sotto la testa del 42enne si nota una lunga chiazza di sangue. Non solo: il sangue è presente anche sul volto di Fakir. È quanto emerge da un nuovo video girato negli attimi successivi alla morte dell’uomo, deceduto durante un fermo di polizia domenica al quartiere Pilastro di Bologna.
Le immagini inedite sono state diffuse all’indomani dell’autopsia effettuata sul corpo del 42enne marocchino. I primi elementi evidenziati parlando di presenza di sangue vivo nei polmoni e schiacciamento. Fabio Anselmo, legale che difende i familiari di Abderrahim Fakir, dopo aver visto il nuovo video ha commentato all’Ansa: “La cocaina non provoca tutto questo. Lì c’è un quadro asfittico di compressione. Fakir è morto per una asfissia posturale meccanica violenta. Punto. La cocaina… anche no. Si fanno brutte figure”.
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