Chi è Massimo Gentile, il capo ufficio tecnico di Limbiate e Turate accusato di aver prestato l’identità a Matteo Messina Denaro
Nato a Erice, nel 1972, architetto sospeso dall’Ordine, ha lavorato nei due comuni lombardi. Avrebbe prestato l’identità al boss mafioso durante la latitanza per comprare due moto e un’auto. I suoi post sui social: «Sono in splendida forma». L’accusa: «Il boss lo considerava affidabile»Nato a Erice, nel 1972, architetto sospeso dall’Ordine, ha lavorato nei due comuni lombardi. Avrebbe prestato l’identità al boss mafioso durante la latitanza per comprare due moto e un’auto. I suoi post sui social: «Sono in splendida forma». L’accusa: «Il boss lo considerava affidabile»
Source: Corriere della Sera Homepage

