E se, come i russi per Putin, censurassero gli italiani per le politiche di Meloni?

By Sostenitore

di Angelo Palazzolo

Alla fine, al direttore d’orchestra russo Valery Gergiev non è stato concesso di esibirsi alla Reggia di Caserta. Non ha vinto la democrazia, né la giustizia, né il buon senso. Ha vinto una bieca censura, portata avanti da moralizzatori a targhe alterne.

In molti si erano scagliati contro la posizione del governatore Vincenzo De Luca e infine la Direzione della Reggia di Caserta non ha retto la pressione ed ha annullato il concerto. Carlo Calenda, in un suo post su X del 15 luglio, appoggiando il j’accuse di Pina Picierno, tuonava: “Sono ovviamente contrario al boicottaggio culturale generale segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

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