Gaza, attacco israeliano uccide una studentessa 18enne: stava andando a sostenere l’esame di Maturità
Una studentessa diciottenne palestinese, Raghd Hussein Ashour, è stata uccisa in un attacco israeliano mentre si trovava per strada nel quartiere di Rimal a Gaza City. L’area in cui si trovava è stata colpita più volta, secondo la tecnica del double tap, vietata dal diritto internazionale ma usata più volte dall’esercito israeliano. Secondo alcune testimonianze di abitanti palestinesi, intorno alle 7.30 la ragazza si trovava vicino al centro commerciale Al-Rahab quando un attacco ha colpito le auto lì vicino. La giovane stava andando a sostenere l’esame di Scuola secondaria, il Tawjihi, considerato dai palestinesi una delle tappe fondamentali del percorso scolastico, pari alla nostra Maturità. Era originaria di Beit Hanoun nel nord di Gaza. Suo padre era già stato ucciso in un precedente attacco.
L’esercito israeliano è intervenuto sostenendo di aver colpito “un membro dell’ala militare di Hamas mentre si trovava a bordo di un veicolo nell’area di Gaza city”. L’Idf, ha aggiunto, “è a conoscenza delle segnalazioni secondo cui, a seguito dell’attacco, sarebbe stata colpita anche una persona non coinvolta ed esprime rammarico per qualsiasi danno arrecato a persone non coinvolte e adotta tutte le misure possibili per ridurre al minimo tali conseguenze”.
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