Gino Paoli: “Litigo con Dio al telefono perché fa morire quelli che piacciono a me e fa restare gli str**zi. L’eutanasia? Se uno vuole, si può e si deve fare”
By Andrea Conti
“No ma, non me ne frega niente, mi faccio i cazzi miei come i gatti. Io sono un gatto”. È una frase che suona liberatoria e che tutti sogniamo di pronunciare prima o poi, al lavoro o in alcune situazioni della vita priva. Se a farlo è Gino Paoli, 90 anni appena compiuti, libero da sempre e molto più lucido di molti ragazzi di oggi, allora c’è solo da inchinarsi. Abbiamo incontrato il cantautore nella sua bellissima casa a Genova che affaccia davanti ad un mare meraviglioso. Una chiacchierata, più che intervista, di oltre un’ora, dove al centro di tutto segue…
Source: Il Fatto Quotidiano

