Giorgia Meloni e il rave degli articoli determinativi: i patrioti odiano la lingua italiana

By Daniele Cinà

In genere non amo i futili dibattiti e le diatribe linguistiche legate al maschile o al femminile. Pur appartenendo per età anagrafica ad una generazione cresciuta in un tempo in cui, al di fuori di maestra o infermiera, quasi tutte le altre professioni venivano declinate solo al maschile, mi sono sempre impegnato a modificare questo anacronistico modo di pensare (e parlare!).

La lingua è frutto di un pensiero e ne rispecchia a tradimento la parte più intima e nascosta. Declinare al maschile i nomi che indicano professioni è frutto di un retaggio culturale che appartiene a un mondo in cui le segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

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