Giuli a Più libri più liberi attacca la fronda contro l’editore “neonazista”: “Mai assentarsi se non si è d’accordo”
“Si può giudicare nel peggiore dei modi o addirittura inaccettabile un punto di vista di un editore, quale che esso sia, però la risposta più giusta è non censurare e non assentarsi dal dibattito pubblico, fosse anche un dibattito che si concretizza in una contestazione entro i limiti naturalmente dell’ordine e delle regole, della legge”. Il ministro della Cultura Alessandro Giuli, è così entrato a gamba tesa nel dibattito sulla partecipazione a Più libri più liberi con la contestata presenza della casa editrice Passaggio al Bosco. “Contestare, dibattere, discutere, ma mai rinunciare alla battaglia delle idee”, ha detto Giuli segue…
Source: Il Fatto Quotidiano
