Hrishikesh Koloth ucciso da un orso nero: il 27enne lottatore di MMA era in Canada per inseguire il suo sogno. “Non ha avuto scampo”
Era arrivato in Canada per inseguire il suo sogno di gareggiare nella UFC, la più famosa organizzazione di arti marziali miste al mondo. Oltre ad allenarsi, si era anche dovuto trovare un lavoro per mantenersi. E proprio mentre stava lavorando Hrishikesh Koloth è stato ucciso da un orso nero. Un’aggressione fatale per il 27enne lottatore di MMA, nato nello stato di Kerala, in India. “Non ha avuto scampo”, ha raccontato un civile che si trovava nella zona e che è intervenuto sparando all’animale: ha ucciso l’orso, ma per Hrishikesh Koloth era ormai troppo tardi.
L’atleta 27enne era al lavoro come tecnico subappaltatore in un sito di esplorazione di uranio vicino al lago Nordbye, in una zona disabitata e selvaggia del Canada. Hrishikesh Koloth viveva molto lontano da lì, a Penticton, dove si era trasferito con il fratello maggiore Arjun nel 2023: “Il sogno di Hrishikesh era combattere, ecco perché è venuto in Canada. Voleva combattere nell’UFC”, ha raccontato. Per questo si divideva tra lavoro e allenamento in palestra.
Nonostante fosse un atleta e un lottatore di alto livello, nulla ha potuto di fronte all’aggressione dell’orso nero. Un animale massiccio, che però raramente attacca l’uomo: l’ultimo caso noto nella zona risaliva al 2020 e complessivamente sono stati registrati solo 4 attacchi mortali nella storia in questa regione del Canada. L’orso nero infatti è molto meno aggressivo rispetto al bruno: tra Canada e Usa sono presenti oltre 800mila esemplari.
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