Intervista esclusiva con Ahmad Badeh, CEO di Seeux

Giornalista: Ahmad, il lancio della vostra azienda “Seeux” è imminente. Cosa possiamo aspettarci in questa fase?
Ahmad Badeh:
Siamo davvero a un passo dal lancio ufficiale di “Seeux”. Abbiamo quasi completato lo sviluppo del nostro marchio, che riflette la nostra visione di ridefinire l’organizzazione di eventi e fiere internazionali. Puntiamo a offrire un’esperienza unica che unisca innovazione e cultura, rafforzando il legame tra investitori e pubblico.
Giornalista: Perché avete scelto l’Italia come punto di partenza per questo progetto che si terrà a Riyad?
Ahmad Badeh:
L’Italia non è solo un paese, ma un simbolo di tradizione, cultura e arte. Il suo popolo è noto per il profondo amore per il patrimonio e la bellezza artistica, evidente in ogni angolo delle sue città. Dall’architettura storica al design moderno, l’Italia rappresenta un’eredità culturale ricca che si fonde perfettamente con lo spirito dell’innovazione.
Inoltre, le relazioni tra l’Arabia Saudita e l’Italia stanno vivendo un continuo sviluppo. L’Italia è un partner ideale grazie alla sua capacità di offrire prodotti e servizi di qualità mondiale, oltre al suo ruolo fondamentale nel supportare progetti culturali ed economici.

Giornalista: Come vede lo sviluppo delle relazioni tra Italia e Arabia Saudita?
Ahmad Badeh:
Il rapporto tra i due paesi è diventato un modello di integrazione culturale ed economica. L’Arabia Saudita, attraverso il programma Vision 2030, sta lavorando per diversificare la sua economia e attrarre investimenti, e l’Italia apprezza questi sforzi, sostenendoli con i suoi investimenti e la sua esperienza.
Le fiere che organizzeremo saranno una piattaforma per celebrare le industrie italiane, ma aggiungeranno una nuova dimensione, fondendo il patrimonio italiano con l’identità saudita, creando un’esperienza culturale ed economica unica e arricchente.
Giornalista: Come riflette la vostra strategia la visione per la gestione di questo progetto?
Ahmad Badeh:
La nostra strategia si basa sui principi della moderna scienza manageriale. Ci concentriamo sulla pianificazione strategica, sull’analisi approfondita del mercato e sulla gestione efficiente delle risorse. I nostri pilastri fondamentali sono innovazione, eccellenza e sostenibilità.
Applichiamo i principi della buona governance, monitorando costantemente i KPI (Key Performance Indicators) per garantire il raggiungimento dei nostri obiettivi. Questo impegno per l’efficienza riflette la nostra visione di progetti che producano un impatto positivo e duraturo.
Giornalista: Perché avete scelto Riyad come città di lancio?
Ahmad Badeh:
Riyad non è solo la capitale, ma il cuore pulsante del Regno, che combina tradizione e modernità. I suoi ambiziosi progetti, come “Riyadh Green”, riflettono la visione del Regno di diventare un centro globale per affari e cultura.
La scelta di Riyad fa parte della nostra strategia per promuovere lo scambio culturale ed economico tra Italia e Arabia Saudita, dove metteremo in mostra il patrimonio italiano nel cuore di una delle città più avanzate del Medio Oriente.
Giornalista: Per concludere, qual è il suo messaggio agli investitori e al pubblico?
Ahmad Badeh:
“Seeux” non è solo un’azienda, ma una visione che mira a creare un’esperienza interattiva che unisce economia, cultura e arte. Invitiamo tutti a seguire il nostro lancio, perché crediamo fermamente che offriremo un’esperienza unica che riflette la profonda collaborazione tra il Regno e l’Italia, contribuendo a mettere in luce la bellezza del patrimonio italiano e lo spirito innovativo saudita.
Siamo qui per essere parte del grande cambiamento che sta vivendo il Regno e per offrire al mondo un’esperienza indimenticabile che rappresenti il meglio di entrambe le culture.
