La Spagna dà una lezione di calcio alla Francia e vola in finale: il piano di De la Fuente incarta gli “imbattibili”
Tutti si aspettavano Mbappé, Olise e Dembele. Sono arrivati Oyarzabal e Pedro Porro, trascinati dal solito Lamine Yamal e da un sontuoso Rodri. La Spagna dà una lezione di calcio alla Francia degli Avengers, la batte per 2-0 e vola in finale ai Mondiali, dove troverà una tra Inghilterra e Argentina. Una partita praticamente a senso unico, con la Spagna che sin dalle prime battute ha “incartato” la Francia, in confusione già dai primi minuti. Poi l’erroraccio di Digne al 22esimo – un fallo più che ingenuo in area di rigore su Yamal – ha reso ancora più semplice il compito della Spagna, che aveva un piano tattico ben definito e chiaro.
Prima il vantaggio di Oyarzabal, poi il 2-0 di Pedro Porro su un assist geniale di Dani Olmo (e una diagonale mancata da Lacroix), tra i migliori in campo, hanno mandato in tilt la Francia, che non si è mai veramente resa pericolosa dalle parti di Unai Simon. Olise arginato e nervoso, Dembelé idem, Mbappé isolato e sempre con i centrali attaccati alle spalle. In più, una netta supremazia della Spagna a centrocampo hanno fatto il resto: Rodri ha dimostrato perché è un pallone d’oro, Fabian Ruiz si conferma tra i migliori al mondo.
In tanti si aspettavano una Francia macchina da gol anche in semifinale, ma è stato l’esatto contrario: il 2-0 alla Spagna sta anche stretto per quanto visto in campo. Come a Euro 2024, la Francia cade contro la Spagna. Questa volta in maniera più netta. Come si battono gli imbattibili? Chiedere a Lamine Yamal e compagni, che hanno vinto le ultime tre sfide dal 2024 a oggi.
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