Lefebvre, la scomunica vale anche per i laici: “Sacramenti non validi”
L’ex Santo Uffizio ha pubblicato il decreto che certifica la scomunica scattata in Svizzera: “Porte aperte ai fedeli che vogliono rientrare nella Chiesa a condizione di un atto formale di piena adesione alla dottrina e obbedienza alla gerarchia cattolica”
