“Mia moglie ha vissuto un inferno per colpa mia e del mio Parkinson”: Michael J. Fox e la confessione choc

Michael J. Fox torna a parlare pubblicamente della sua malattia il Parkinson, e questa volta lo fa senza filtri, raccontando il prezzo pagato non solo da lui, ma da tutta la sua famiglia. L’attore 65enne, icona di “Ritorno al Futuro”, ha rilasciato una lunga intervista a The Hollywood Reporter in cui ammette che essere diventato il volto pubblico della malattia ha significato anni difficilissimi per la moglie, l’attrice Tracy Pollan.

Fox ha spiegato di aver detto alla moglie che non poteva permettersi mezze misure una volta deciso di rendere pubblica la sua condizione: doveva andare fino in fondo, senza mezze misure.

Nel racconto, Fox torna anche al momento della diagnosi, arrivata quando aveva appena 29 anni, e alla decisione presa anni dopo di raccontare tutto pubblicamente. L’attore ha spiegato di aver capito, guardando le persone che non avevano le sue stesse possibilità economiche e i suoi contatti, quanto fosse importante normalizzare la malattia agli occhi del mondo, rinunciando a ogni forma di vanità pur di farlo.

Paradossalmente, quando nel 1998 rese nota la diagnosi, la reazione di entusiasmo da parte della comunità dei malati di Parkinson lo lasciò spiazzato e persino infastidito, prima di comprendere che per chi ne soffriva vedere qualcuno raccontarlo apertamente rappresentava una forma di speranza mai avuta prima.

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