Nezouh – La guerra in Siria al cinema tra realismo magico, bombe, macerie e desiderio di fuga
Niente luce e acqua potabile. Cibo che scarseggia. Muri crepati e tutt’attorno solo macerie. Una famigliola – padre, madre, figlia – di Damasco in Siria decide di rimanere nel proprio appartamento sotto i bombardamenti della guerra per non finire tra le fila dei rifugiati, fino a quando una granata distruggerà e divorerà vetri e finestre della casa, e creerà un buco nel soffitto della camera da letto della quattordicenne Zeina (Hala Zein). Nulla c’entra in Nezouh – dal 12 gennaio al cinema – la metafora illuminata e cinefila di Tsai Ming-Liang. Il buco che si crea, in una sorta di segue…
Source: Il Fatto Quotidiano

