Pensioni, l’aumento di 3 mesi dell’età dal 2028 penalizza chi ha redditi bassi: dovrà lavorare più a lungo
La Cgil evidenzia le conseguenze più pesanti dell’innalzamento dei requisiti pensionistici previsto in manovra per quei redditi che non riescono a raggiungere una piena copertura contributiva annuale. Con 5mila euro annui per ottenere i 3 mesi aggiuntivi previsti nel 2028 serviranno quasi 2 mesi di lavoro in più segue…
Source: Il Sole 24 Ore Homepage

