“Per l’alopecia ho dovuto interrompere Distretto di Polizia, è stata una bella mazzata. Nel giro di pochi mesi ti ritrovi con un aspetto completamente diverso, è difficile accettarlo”: le confessioni di Francesco Vitiello
“L’alopecia avrebbe potuto farmi vacillare, ma sono riuscito a rimettermi in cammino”. Francesco Vitiello si racconta. In una intervista concessa a Vanity Fair il celebre volto di Un posto al sole è tornato a parlare del suo recente disturbo che l’ha allontanato per qualche tempo dai set: “Per l’alopecia ho dovuto interrompere una bellissima esperienza come Distretto di Polizia che probabilmente sarebbe durata ancora un po’: quella è stata una bella mazzata. Però mi rendo conto di essere abbastanza resiliente: sono colpi che avrebbero potuto farmi vacillare e invece sono riuscito a rimettermi in cammino e a ritrovare la mia strada”.
Per Vitiello, oggi 44enne, è una confessione a cuore aperto, il superamento di una condizione di disagio dopo molti ostacoli: “Oggi vivo l’alopecia come una mia caratteristica distintiva: mentre prima mi sembrava qualcosa che mi togliesse, adesso penso possa diventare persino una risorsa, anche dal punto di vista dei ruoli che potrei interpretare”. E ancora: un limite che nel suo mettere in crisi si fa automaticamente risorsa per rilanciare: “So che tanti ragazzi e tante ragazze fanno ancora fatica a conviverci e li capisco, perché spesso arriva in maniera dirompente: nel giro di pochi mesi ti ritrovi con un aspetto completamente diverso e serve tempo per accettarlo. Se poi, come nel mio caso, c’è anche un’esposizione televisiva e popolare, può essere ancora più complicato. Però, tutto sommato, l’abbiamo superata serenamente”.
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