Ricerca degli angoli, intensità alta e focus sulle risposte: come è andato l’ultimo vero allenamento di Sinner prima della finale a Wimbledon

Due sparring partner, una ricerca costante degli angoli, poi gli smash, i servizi e ampio spazio alla risposta, colpo che domani può essere determinante. Si è concluso dopo circa un’ora e mezza l’allenamento giornaliero di Jannik Sinner, l’ultimo prima della finale in programma domenica 12 luglio contro Alexander Zverev. Una sessione intensa, a ritmi molto alti, sotto il sole di Londra, con Sinner che nei pochi momenti di pausa sfruttava i piccoli angoli di ombra sul campo numero 1.

L’altoatesino si è infatti allenato sul campo numero 1, dove poi è sceso in campo Alexander Zverev, che inizialmente aveva prenotato il numero 3 ma ha poi deciso di spostarsi. Allenamento in cui Sinner si è mostrato molto concentrato, come sempre, dove ha affinato alcune soluzioni e dove si è lasciato andare a più di qualche sorriso con il suo team al completo, come sempre, con i coach Darren Cahill e Simone Vagnozzi accanto. In tanti si sono chiesti perché Sinner usi spesso due sparring partner e la risposta è semplice: ama andare sempre alla ricerca degli angoli e con due persone dall’altra parte della rete posizionate agli estremi, è un lavoro che viene senza dubbio più facile.

Sinner è arrivato all’All England Club circa un’ora prima dell’inizio dell’allenamento, ha fatto un po’ di attivazione motoria in palestra ed è poi sceso in campo per una sessione iniziata alle 14:05 e terminata intorno alle 15:30. Un’ora e mezza ad alta intensità, dedicata al lavoro con i due sparring partner prima e al classicocesto” per pulire i colpi con Simone Vagnozzi, come mostrato anche su Sky Sport. La parte finale è stata poi dedicata a servizio e risposta, colpo su cui Sinner ha insistito: sente che – come contro Djokovic – domani può essere una delle chiavi del match, soprattutto contro un ottimo servitore come Alexander Zverev. Lo stesso Zverev che, dopo aver prenotato il campo numero 3, ha deciso invece di usare il campo numero 1dopo l’uscita di Jannik Sinner. Domani il warm-up, poi si fa sul serio.

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