Se ne va Woolsey, alla Cia con Clinton tra spie e tradimenti

Guidò l’Agenzia a inizio anni ’90: non era amato dal presidente, ma era simbolo della vecchia America aperta al dialogo e tollerante

Leggi su: Repubblica.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *